Verbale dell’Assemblea, 1.06.12

Assemblea SISR, 1 giugno 2012

Verbale

Si è svolta venerdì 1 giugno alle ore 10,30 l’Assemblea ordinaria dei Soci della Società Italiana di Storia delle religioni presso l’ex Dipartimento di Studi Storico Religiosi, Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza -Piazzale A. Moro 5, indetta con il seguente o.d.g. 1) Comunicazioni del Vice-Presidente 2) Intervento del prof. F. Scialpi: “In ricordo di Gherardo Gnoli, Presidente della SISR” 3) Comunicazioni del Tesoriere 4) Ammissione di nuovi soci 5) Votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo 6) Programmazione dell’attività scientifica della Società per il 2012-2014 7) Discussione sulla collocazione della disciplina (M-STO/06) nelle aree CUN

Il Vicepresidente, prof. Giulia Sfameni Gasparro, accoglie e saluta i Soci e manifesta il suo cordoglio per la recente perdita del Presidente, prof. Gherardo Gnoli. Dà quindi la parola al prof. Fabio Scialpi che interviene per commemorare la figura umana e scientifica del prof. Gnoli. Al cordoglio si uniscono le voci dei Soci presenti.

Alle ore 11.30 si procede con le operazioni di voto e l’apertura del Seggio elettorale presso la Sede dell’Assemblea. Il seggio, per decisione dell’Assemblea, è così composto: Prof. A. Saggioro (presidente), dr. Pia De Simone e dr. Leo Lestingi (scrutatori). Le operazioni di voto vengono espletate come segue: oltre ai presenti invitati a esprimere le loro preferenze a scrutinio segreto, vengono inserite nell’urna le schede dei Soci che -non avendo la possibilità di intervenire – hanno precedentemente inviato alla Prof. G. Sfameni Gasparro (Vicepresidente uscente), secondo le modalità precisate nella Convocazione (in busta chiusa, ovvero via e.mail) la scheda con le loro preferenze.

Avviate le procedure elettorali, la prof. Gasparro invita l’Assemblea a deliberare sull’ammissione di nuovi soci che –presentati da due Membri della SISR- hanno inviato regolare richiesta. Vengono ammessi dall’Assemblea: Cremonesi Chiara, Ferrara Marianna, Filocamo Gioia, Gasbarro Nicola, Ghidini Chiara, Maiuri Arduino, Maras Daniele, Marasca Angel, Nuzzolo Massimiliano, Roberto Umberto, Romano Monica, Testa Alessandro, Zago Michela.

Alle ore 12.30 l’Assemblea è sospesa. I lavori riprenderanno alle ore 14.00

Alle ore 14.00, nell’Aula di Paleografia, riprendono i lavori con la discussione sui punti 6 e 7 all’odg. La prof. Gasparro invita i Soci ad esprimere il loro parere in merito, sottolineando l’opportunità di una programmazione a lungo termine delle attività della Società, e riaffermando l’urgenza di ribadire nel consesso universitario la specificità della disciplina nel quadro più ampio degli studi a carattere storico-religioso-antropologico. Interviene il Prof. Mastrocinque proponendo una “delocalizzazione” delle prossime attività della SISR, con incontri e gruppi di lavoro, organizzati dalle diverse sedi universitarie, su argomenti inerenti alle tematiche dibattute in ambito interazionale, ovvero in seno alla IAHR e alla EASR. Il prof. Casadio afferma la necessità di soffermarsi sul “ruolo” della Società, affinchè essa possa essere strumento per garantire un futuro alla disciplina.

Interviene il prof. Scarpi, insistendo sull’urgenza di delineare la collocazione della disciplina (M-STO/06) all’interno delle aree CUN, in vista della nuova definizione dei Settori disciplinari e concorsuali. Molteplici sono infatti i problemi connessi con la rivoluzione dei SSD avviata lo scorso anno dal MIUR e ora portata avanti dal CUN, che sembrano non interessarsi alla disciplina, nonostante i messaggi inviati al presidente del CUN da Giulia Gasparro. Occorre dunque definire una linea comune, formulare strategie e modalità di intervento prima di arrivare a un incontro con i membri dei SSD affini, ovvero con le consulte degli Storici del Cristianesimo e delle Scienze del Libro, nel prossimo autunno. Inoltre occorre valutare seriamente l’opportunità di costituire una Consulta di Storici delle religioni che –all’interno e in armonia con la SISR- raccolga tutti i docenti e ricercatori inquadrati nel settore M-STO/06 e si faccia portavoce delle loro istanze al MIUR, al CUN, all’ANVUR. Occorre ribadire – in ambito nazionale e internazionale- il fondamento “storico” della disciplina e la sua specificità, attraverso un dialogo costruttivo. Occorre infine –afferma Scarpi- pensare al futuro dei giovani studiosi ed al loro inserimento nelle Università. L’Assemblea deve dunque attivarsi in tal senso, stilando un documento condiviso. L’Assemblea, unanime, accoglie la proposta del prof. Scarpi.

Il prof. Ribichini ribadisce l’assoluta necessità di costituire una Consulta che si proponga come obiettivo la visibilità e la difesa della disciplina, intervenendo a livello nazionale presso gli organi ministeriali.

Il dr. Arcari propone di riflettere sulla necessità di non radicalizzare l’identità della disciplina nella sua qualità di “storia delle religioni”, ovvero sull’opportunità di aprirsi a nuovi approcci nel quadro più ampio degli “studi religiosi”. Tuttavia, la prof. Gasparro ribadisce che non si può non mantenere come identificativo ed ineludibile il referente storico proprio della disciplina, che certo non presuppone giudizi di valore o derive teologiche. D’accordo il prof. Scarpi che afferma che bisogna rinnovarsi mantenendo però salda la propria specificità, ovvero la dimensione “storica” e la dicitura “religioni” propria non solo della titolatura della disciplina, ma identificativa dell’identità della medesima.

Il prof. Saggioro, concorde, afferma la necessità di mettere da parte i vecchi contrasti del passato, per riflettere sul futuro e dare nuovo vigore ad una disciplina il cui spazio nel contesto universitario è sempre più ridotto.

La dr. Monaca propone di istituire una commissione che stili una bozza di statuto della consulta e contatti via email tutti i soci, al fine di operare una sorta di censimento/anagrafe degli iscritti alla Società e dei rispettivi settori disciplinari di afferenza. L’Assemblea approva unanime la proposta, e la commissione viene così composta: A. Saggioro, P. Scarpi, S. Ribichini, P. Taviani, S. Botta, M. Monaca.

Il Prof. Ribichini propone di approfittare di questa “anagrafe del SSD di appartenenza” anche per verificare quanti tra i destinatari del messaggio sono regolarmente iscritti attraverso il versamento della quota annuale e/o ancora effettivamente interessati ad appartenere alla Società. In occasione della prossima Assemblea sarà presa in considerazione tale proposta e sarà valutata l’eventualità di considerare “non aderenti” quanti – non avendo rinnovato il versamento nello scorso triennio – non facciano espressamente richiesta di rimanere all’interno della Società.

Alle ore 16.00 si concludono le operazioni di voto e si inizia lo scrutinio. Risultano votanti 73 soci. Risultano eletti i seguenti soci:

Presidente Gasparro G. 69 voti

Vicepresidente Mastrocinque A. 49 voti

Segretario Casadio G. 62 voti

Vice Segretario Saggioro A. 49 voti

Tesoriere Cerutti M.V. 60 voti

Vice Tesoriere Santi C. 46 voti

Consiglieri

Monaca M. 57 voti

Scialpi F. 45 voti

Filoramo G. 43 voti

Scarpi P. 43 voti

Ribichini S. 42 voti

Botta S. 38 voti

Tortorelli M. 32 voti

Alle ore 17.00 viene sottoscritto e firmato dai componenti del seggio il verbale delle elezioni, contenente anche l’elenco dettagliato dei Soci votanti e dei Soci che hanno ottenuto voti. Tale verbale è posto agli Atti.

La seduta è tolta alle ore 17.15.

Il Presidente Prof. Giulia Sfameni Gasparro